Serie TV

Charmed, l’opinione dopo 5 mesi dal pilot

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Il reboot di Charmed (o “Streghe” per gli italiani) è stato recentemente rinnovato dalla CW per una seconda stagione. Il pilot di questo tanto discusso esperimento è andato in onda lo scorso ottobre, circondato da tante polemiche e tanta perplessità. Anche il cast originale della serie non è stato particolarmente contento, in particolare Holly Marie Combs si è più volte scagliata contro il “nuovo” Charmed.

Trovo bellissimi i collage fatti per mettere insieme tutte le protagoniste di Charmed

Anche io non ero particolarmente convinto. Perché? Tutta l’emotività che una serie che ha caratterizzato la mia adolescenza mi metteva contro ogni “tradimento” creativo nei confronti delle sorelle Halliwell. Però poi ho deciso di guardare il nuovo Charmed e ho cambiato idea. Sia chiaro, la produzione è stata intelligente: della serie originale rimangono solo i poteri del trio, il Libro delle Ombre in soffitta e la parentela delle protagoniste. Tutto il resto è diverso: dall’assenza degli angeli bianchi, alle diverse storie familiari delle protagoniste; in poche parole: non c’è un tentativo di scimmiottare la serie cult degli anni 90.

Proprio questo mi ha fatto cambiare idea sulla produzione CW. Hanno ripreso il soggetto originale di Charmed e lo hanno portato ai giorni nostri con molti temi più contemporanei: si parla di empowerement femminile, una delle protagoniste è lesbica, il bene ed il male non sono così scontati e più personali. Dobbiamo poi essere sinceri: Charmed non è mai stato un progetto di nicchia, anzi dalla quarta stagione la serie ha visto una banalizzazione delle storyline che è terminata solo con le ultime due stagioni (ad essere generosi).

Questo reboot è quindi per me è promosso: è leggero, teen, moderno e cheap. Probabilmente la stessa recensione che avrà scritto qualcuno alla premiere dell’originale vent’anni fa. Ma lo show sgangherato che mi ha fatto compagnia nella mia adolescenza è tutt’ora uno di quelli che porto nel cuore. Ed è lo stesso che auguro agli adolescenti di oggi che guarderanno il “loro” Charmed: che possa essere una famiglia, un appuntamento sicuro e rassicurante in quel periodo della vita che per tutto il resto è totalmente un gran casino.

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